“Ma è vero che si usa l\’acqua di rose anche nelle bevande?” “E davvero è così famoso il \’polo\’?”. Queste sono solo alcune delle curiosità che mi sono arrivate da diverse persone negli ultimi mesi, sia via email che attraverso messaggi sui social. A queste si aggiunge il grande interesse che ho riscontrato nei confronti di un mio articolo precedente, in cui ho esplorato il mondo delle bevande siriane. E così ho deciso di fare un approfondimento, per venire incontro a queste domande che apprezzo sempre tantissimo e che mi riportano indietro nel tempo, quando vivevo a Damasco. Preparati allora a partire alla scoperta delle bevande siriane in estate.

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Teresa Potenza Giornalista esperta di IA

Ciao! Sono Teresa, sono una giornalista professionista e supporto i freelance nei loro progetti editoriali e nell\’uso etico e utile dell\’intelligenza artificiale generativa, attraverso consulenze, mentoring e corsi. Ho vissuto a Damasco prima e durante l\’inizio della guerra civile – che ho raccontato nel podcast “Ponti Invisibili“. Nel 2024 ho pubblicato il podcast “Merce di Scambio“, una indagine sulla compravendita di organi.

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La cucina e le bevande siriane come ponte verso la cultura

L\’estate in Siria è sempre stata torrida, con temperature che che sfioravano i 40 gradi. Ultimamente, però, si assiste a ondate di calore sempre più alte, che rendono le condizioni di vita dei siriani estremamente difficili. Ricordiamo che la guerra civile è ancora in corso e che in tutto il Paese c\’è grande scarsità di cibo. Come se non bastasse, l\’elettricità funziona solo alcune ore al giorno e l\’acqua, in molte parti del Paese, arriva soltanto in alcuni giorni della settimana.

Leggi anche: “Guerra in Siria: perché è scoppiata e come influenza l\’Europa” e “Viaggiare in tempo di guerra: storie dalla Siria“.

Parlare di cucina e di tradizioni in generale assume in questi casi un valore altissimo: ci permette di non dimenticare le difficoltà di persone che sono più vicine a noi di quanto immaginiamo, di abbattere qualche stereotipo e di viaggiare nella cultura di un Paese, alla scoperta di usi e abitudini che, a volte, possiamo ritrovare anche a casa nostra.

Un tuffo nella freschezza quando l\’estate si fa torrida

Date le alte temperature in estate e le giornate afose, i siriani hanno sviluppato una cultura delle bevande ricca e molto varia, basata su ingredienti semplici e in grado di dare un senso di freschezza. Alcune di queste si bevono anche in altri Paesi del Medio Oriente, magari con qualche variante, alcune sono invece tipiche della Siria. Ma quali sono le più famose? Eccole:

E adesso scendiamo nei dettagli e vediamo insieme le più famose bevande siriane.

Il “polo”, re delle bevande siriane in estate

È così famoso da essere conosciuto anche fuori del Paese: è una bibita a base di succo di limone e acqua, addolcita con zucchero e impreziosita da acqua di rose. Dal momento che si usa acqua ghiacciata, di solito viene servita senza aggiunta di ghiaccio: personalmente, però, chiedevo sempre un extra porzione di ghiaccio quando la bevevo a Damasco, in estate.

Questa variante base del polo si può trovare anche in declinazioni diverse: la più famosa è quella con foglie di menta, che in estate è molto apprezzata perché più dissetante di quella con acqua di rose, dal sapore più dolce.

Il polo, bevanda siriana
Il “polo”, la bevanda siriana più famosa in estate – Copyright @teresapotenza

L\’ayran e la semplicità dello yogurt

Un semplice e fresco mix di yogurt, acqua e un pizzico di sale: questo è l\’ayran, conosciuto in Siria ma anche negli altri Paesi mediorientali. Viene usato soprattutto durante i pasti e non solo quelli estivi, perché viene considerato come l\’abbinamento perfetto a piatti elaborati, soprattutto quelli a base di carne o quelli più speziati: con il suo sapore un po\’ acidulo riequilibra sapori più complessi.

Viene venduto già pronto – lo trovi anche in Italia – ma in Siria viene fatto in casa all\’occorrenza ed è molto veloce da preparare.

La freschezza del rummaan

Rummaan significa “melograno”: un frutto molto amato in Siria così come in altri Paesi mediorientali, soprattutto in Libano e in Turchia. Del resto, alcune zone della Siria settentrionale, verso il confine proprio con la Turchia, sono famose anche per la coltivazione di questo frutto.

Il melograno viene bevuto durante le calde giornate estive ma in particolare a settembre e ottobre, quando i frutti sono al picco del loro sapore. A Damasco così come in altre città siriane, prima della guerra le strade erano piene di venditori ambulanti che spremevano sul momento succosi melograni e servivano semplici oppure – su richiesta – con ghiacchio e zucchero.

A cena in un appartamento di Damasco
A cena in un giorno di festa, in un appartamento di Damasco – Copyright @teresapotenza

La dolcezza dello “sharab tamr hendi”

È meno conosciuta delle bevande precedenti, ma comunque bevuta in alcune zone del Paese e proposta anche da alcuni ristoranti: è una bevanda a base di tamarindo, un frutto famoso proprio per le sue proprietà rinfrescanti.

Anche in questo caso, la preparazione è semplice e richiede pochi ingredienti: alla polpa di tamarindo si aggiunge dell\’acqua, spesso anche del succo di limone e quasi sempre lo zucchero oppure l\’acqua di rose – e a volte entrambi. Questo i baccelli di tamarindo hanno un sapore leggermente aspro e, di conseguenza, le quantità di zucchero e acqua di rose in quantità che variano in base ai gusti.

Lo shiroppo di jallab

Questa bevanda viene servita spesso anche nei caffè di Damasco perché è davvero molto particolare. È infatti più elaborata di tutte le altre bevande precedenti perché viene preparata con diversi ingredienti, da dosare sapientemente: sciroppo di datteri, melassa di uva e acqua di rose.

L\’acqua di rose, il jolly della cucina siriana

L\’acqua di rose impreziosisce molte bevande siriane, ma non solo: è un ingrediente presente in ogni casa, perché molto versatile. Viene usata per arricchire soprattutto i dolci e anche nella skincare quotidiana.

E già che ci siamo, ti confido che ho sempre anche io una boccetta di acqua di rose che utilizzo…per rinfrescare il viso in inverno e in estate! Funziona come un tonico ma è molto delicato, anche nella sua profumazioni. Ed è decisamente meno costosa di tante altre elaborate preparazioni!

Per approfondire l\’argomento leggi anche: “Cucina siriana: tradizioni e usanze in Siria” e, per andare alla scoperta delle bevande nazionali (con qualche sorpresa!), c\’è il mio articolo “Che cosa si beve in Siria? Dall\’arak al tè, fra riti e tradizioni“.

Tu conoscevi queste bevande? E utilizzi l\’acqua di rose? Fammelo sapere nei commenti.

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