teresa potenza

Giornalista e formatrice, speaker e podcaster

Mi chiamo Teresa Potenza e sono una giornalista professionista. Ho preso il tesserino nel 2005 e da quel momento la mia passione per le storie si è trasformata in un lavoro. Scrivo per l’Italia e per l’estero, di contesti di guerra e di pregiudizi da superare. E oggi condivido tutta la mia esperienza non solo nella divulgazione, ma anche nella consulenza e nella formazione. 

Mi reputo da sempre un’anima indipendente: oltre alle diverse collaborazioni e agli articoli di questo sito, puoi ascoltarmi nei miei podcast Ponti invisibili, sulla mia storia in Siria (vincitore del premio Podstar come miglior podcast femminile per impatto sociale e culturale) e Merce di Scambio, una indagine sulla compravendita di organi che ha vinto il Premio Pod24 del Sole 24Ore Podcast come miglior podcast indipendente di reportage e inchiesta. 

Il mio ultimo podcast Potenza Artificiale è invece il frutto di anni di studi e sperimentazioni: sono infatti appassionata studiosa di intelligenza artificiale generativa e faccio parte di JournalismAI, network di giornalisti che utilizzano l’IA in modo etico, sostenuto dalla London School of Economics.

Porto il mio impegno per un giornalismo etico e utile anche attraverso il Constructive Network e sono fiera di essere socia fondatrice dell’Associazione Constructive Network.

Togliamo il velo ai pregiudizi per creare connessioni. È da qui che parte il mio lavoro: perché solo se abbattiamo insieme gli stereotipi possiamo creare menti libere e indipendenti

Il mio lavoro si esprime in molti modi. Supporto giornalisti, blogger e divulgatori attraverso consulenze, mentoring e corsi. Li affianco nella realizzazione di progetti editoriali, nelle tecniche di ricerca e di fact-checking e nello strutturare format per proporre i propri servizi a testate, blog e aziende e nell'integrazione di strumenti di IA generativa nel flusso di lavoro. Credo nella formazione costante e sono in continua esplorazione. Adoro portare la mia esperienza in occasione di eventi, conferenze e formazioni. E se anche tu hai una storia da raccontare, un reportage, un'inchiesta o un podcast a cui vuoi dare forma, scrivimi! Perché ogni esperienza vale la pena di essere raccontata e ogni storia può creare impatto sulle persone. Anche la tua.

La mia storia

Sono appassionata di lingue e culture da che ho memoria e parlo inglese, francese, spagnolo e arabo.

Ho lavorato a Londra, per l’agenzia di stampa Ansa e redazioni locali e poi a Milano per diverse testate italiane e internazionali, da Panorama a Economy (quando faceva parte di Mondadori), dall’inglese Twist alla statunitense WWD. Ho girato il mondo anche grazie al mio lavoro finché, nel 2010, un viaggio in Siria mi porta a trasferirmi a Damasco, dove inizio a collaborare con testate locali.

Nel marzo 2011 vivo in prima persona l’inizio della guerra in Siria. E da quel momento niente, è più come prima. Nella mia vita, ma anche nella mia professione.

È così che ha preso forma la mia missione: dare voce a chi non ne ha, ma anche a domande che non hanno ancora trovato risposte, creare ponti e connessioni. Dare il mio contributo per creare menti libere.

Lo faccio attraverso il giornalismo indipendente, che si esprime attraverso la divulgazione su diversi canali: podcast, articoli, social media. Ma lo faccio anche collaborando con altri liberi professionisti: giornalisti, blogger e divulgatori, che supporto nella realizzazione di progetti editoriali combinando creatività, intelligenza artificiale ed etica.

La mia storia

Dopo una laurea in Lettere Moderne e la Scuola di Giornalismo di Urbino, nel 2005 prendo il tesserino di giornalista professionista e inizio a lavorare per testate italiane e internazionali, tra Londra e Milano. Nel 2010 mi trasferisco a Damasco, dove collaboro con testate locali, vivendo poi in prima persona l’inizio della guerra in Siria nel 2011. Tornata in Italia, riprendo il mio lavoro da freelance e, negli anni, prende forma la mia missione: dare voce e risposte a chi non ne ha, superare i pregiudizi verso mondi solo apparentemente lontani, creare ponti e connessioni. Da questa visione nasce anche Ponti invisibili, il podcast dedicato alla mia storia in Siria. Nel 2023 pubblico la prima puntata di Merce di Scambio, una storia vera sul traffico di organi uscita integralmente nell’aprile 2024, ed entro a far parte di JournalismAI, network supportato dalla London School of Economics che riunisce giornalisti impegnati nell’uso etico dell’intelligenza artificiale. Da qui sviluppo il mio supporto a liberi professionisti attraverso corsi, consulenze, speech e moderazione di eventi. Nel 2024 Ponti invisibili riceve il premio Podstar come miglior podcast femminile per impatto sociale e culturale durante la Settimana del Podcast a Roma, mentre Merce di Scambio viene premiato dal Sole 24 Ore come miglior podcast giornalistico di reportage e inchiesta.