Immaginati in questa scena, Hai in mente un articolo perfetto per una testata giornalistica o un blog. Oppure hai un\’idea che potrebbe interessare davvero quell\’azienda con cui aspiri a collaborare. Ma quando arrivi al momento di scrivere la proposta…ti blocchi. Alzi la mano chi non ci è mai passato! Io sì, ci sono passata eccome. E questa è anche una delle domande più frequenti che mi sento fare, soprattutto da giornalisti freelance e da blogger: cioè come fare una proposta editoriale efficace?

Beh, io credo che non sia solo questione di forma: è un po\’ anche un atto creativo. Un modo per dire: Io ho qualcosa da dire e credo che il tuo spazio sia il posto giusto per farlo.

In questo articolo voglio allora accompagnarti passo dopo passo per costruire una proposta solida, chiara e personalizzata. Ma soprattutto una proposta che rifletta il tuo stile e il tuo tono di voce: che rifletta chi sei, insomma. E ti mostrerò anche come l’intelligenza artificiale possa diventare un alleato utile (non un sostituto), grazie a prompt mirati e a strumenti che ti aiuteranno a non rimanere bloccato sulla pagina bianca.


Ciao! Sono Teresa, sono una giornalista professionista e supporto i freelance nei loro progetti editoriali e nell\’uso etico dell\’intelligenza artificiale generativa, attraverso consulenze, mentoring e corsi. Ho vissuto a Damasco prima e durante l\’inizio della guerra civile – che ho raccontato nel podcast Ponti Invisibili. Il mio podcast Merce di Scambio, una indagine giornalistica sulla compravendita di organi, ha vinto il premio Pod24 come miglior podcast indipendente di reportage e inchiesta del Sole 24Ore.

Sono socia fondatrice dell\’Associazione Constructive Network e faccio parte di JournalismAI, la rete di giornalisti che usano l\’IA in modo etico, sostenuta dalla London School of Economics.

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Perché scrivere una proposta editoriale è una competenza chiave

Io stessa mi sono ritrovata tante volte anche dall\’altra parte, cioè nei panni di chi riceve un\’idea per un articolo o un rubrica e doveva filtrare le proposte. Lavoravo in Mondadori, nell\’allora Panorama Economy ed è proprio in quegli anni che ho capito che avere un\’idea non basta.

Per fare in modo che il tuo progetto, di qualsiasi formato si tratti, venga pubblicato devi raccontarlo nel modo giusto, alla persona giusta e, diciamoci la verità, a volte serve anche che arrivi nel momento giusto – ma questo è spesso fuori dal nostro controllo. Molte proposte vengono ignorate non perché siano cattive, ma perché sono:

Dentro una proposta c\’è molto più di una semplice email: c\’è la tua visione, il tuo tono, il tuo modo di concepire il lavoro e anche i tuoi valori.

Prima di scrivere: studia a chi ti rivolgi

Una proposta efficace non parte dalla tua idea, ma dal contesto in cui la inserisci. Chi leggerà la tua proposta? Che cosa pubblica di solito? Quali sono i temi, i toni e i bisogni emergono più spesso?

Prompt per fare un’analisi efficace con ChatGPT o con Claude

L’intelligenza artificiale può aiutarti ad analizzare blog, siti aziendali e testate. Ecco a te alcuni prompt utili:

Quali argomenti sembrano mancare tra i loro articoli recenti?

Analizza il [sito] e identifica i temi che sono trattati più di frequente.

Analizza il [sito] e elenca il tipo di contenuti pubblicati più spesso. Poi dimmi a chi si rivolgono e quale tono viene usato.

Come fare una proposta editoriale efficace
Pic by Danai Athanasoula – Copyright @teresapotenza

Casi pratici

1. Sei una giornalista freelance. Vuoi proporre un reportage a un blog internazionale. L’analisi con ChatGPT ti fa scoprire che il blog ospita solo rubriche brevi. Così tu riscrivi la proposta puntando su una mini-serie in formato breve: match perfetto.

2. Sei una blogger di design. Analizzando il sito di un’azienda tech, scopri che hanno appena reimpostato tutto sul tema della sostenibilità. Adatti subito la tua proposta alla nuova linea editoriale.

3. Sei una copywriter. Noti che il sito di una società finanziaria non menziona mai le crypto. E così tu proponi una serie di articoli mirati su quell\’argomento.

Struttura di una proposta editoriale efficace

Una proposta ben costruita ha quattro elementi fondamentali:

  1. Apertura personalizzata. Spiega subito perché stai scrivendo proprio a una specifica persona/ testata/ blog/ azienda.
  2. Presentazione dell’idea. In poche righe, spiega che cosa vuoi proporre, perché ha senso pubblicarla in quel momento e che valore porterà: ricordati, deve essere un win-win!
  3. Chi sei tu. Dedica poche righe alle tue esperienze più rilevanti. Usa un tono molto…umano, il tuo: non stai scrivendo un CV.
  4. Chiusura con un invito all\’interazione. Bandite frasi come Resto a disposizione etc.

Come iniziare bene: prompt per creare un attacco coinvolgente

Un buon attacco deve catturare l’attenzione, ma non forzare a leggere né far trasparire presunzione o arroganza. Deve presentare chi sei e, quindi, creare vicinanza a chi ti leggerà, oltre che contesto. Ti potrebbe essere utile fare qualche prova con strumenti come ChaGPT con questi prompt.

Elabora 5 attacchi diversi per una mail in cui propongo un articolo su [tema] a [sito]. Usa un tono [XYZ].

Proponimi un\’angolazione originale per introdurre il [tema].

Usa l’IA per generare o migliorare il testo della tua proposta

Una volta analizzato il contesto e definita la tua idea, puoi usare l’IA per costruire una bozza di proposta. Attenzione, però: è solo un primo passo.

Prompt per la bozza completa

I tre rischi principali dell’uso dell’IA (e come evitarli)

1. Testi generici
L\’IA tende a produrre contenuti “perfetti” ma impersonali. Personalizza sempre con le tue esperienze, il tuo punto di vista.

2. Mancanza di personalità
I testi generati possono suonare tutti uguali. Usa sempre il tuo stile e il tuo tono di voce

3. Tono troppo formale
A volte tool come ChatGPT vanno da un estremo all\’altro: se chiedi un tono professionale risulti troppo formali, se chiedi più leggerezza rischi di andare nel cabaret. Prova a chiedere un tono conversazionale e poi scaldalo ancora con le tue parole.

Le cose che l\’IA non potrà mai sostituire sono molte più di quante immagini. Prima ti ho citato l\’esperienza, ora ti aggiungo l\’empatia e l\’intuizione.

Come misurare se la tua proposta funziona davvero

Scrivere bene non basta. Vuoi capire se le proposte stanno funzionando? Monitora:

Crea un semplice foglio di tracciamento delle proposte

Tieni uno spreadsheet con pochi dati, ma quelli chiave: data di invio, destinatario, esito, feedback. Ti aiuterà a migliorare e capire cosa funziona.

Quali tool usare?

In questi casi consiglio soprattutto ChatGPT e Claude. Entrambi sono molto semplici da usare e intuitivi. ChatGPT è molto utile anche in fase di analisi, mentre Claude è più adatto al lavoro creativo legato alle proposte.

Usali quindi per allenarti su obiezioni e risposte, per fare brainstorming o, quando hai già il tuo contenuto, per affinare il linguaggio o lo stile.

Copyright @teresapotenza

Scarica la risorsa gratuita: i miei prompt per le tue proposte editoriali con l’IA

Ho raccolto per te molti prompt che possono aiutarti a scrivere una buona proposta editoriale. Li trovi in una risorsa gratuita, da tenere a portata di mano ogni volta che scrivi una proposta.

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Domande frequenti su come fare una proposta editoriale

Che cos’è una proposta editoriale?

Una proposta editoriale è un documento, spesso in forma di email, con cui un autore propone un’idea di articolo, rubrica, podcast o contenuto a una testata, a un blog o a un’azienda. Deve essere chiara, personalizzata e convincente.

Come si scrive una proposta editoriale efficace?

Una proposta editoriale efficace ha una struttura chiara (attacco, idea, bio, chiusura), è personalizzata in base al destinatario, presenta un’idea ben contestualizzata e trasmette la voce di chi scrive.

Posso usare l’intelligenza artificiale per scrivere la mia proposta?

Sì, l’IA può essere un ottimo supporto nella fase di brainstorming, scrittura e revisione. Attenzione però: non deve sostituire la tua voce. L’IA ti aiuta, ma sei tu a fare la differenza. In questo sito trovi molti articoli su come usare l\’intelligenza artificiale generativa in modo etico e responsabile – e non dimenticare di scaricare la risorsa gratuita proprio su questo tema!

Quali errori evitare in una proposta editoriale?

Gli errori più comuni sono: essere troppo generici, usare un tono troppo formale, mandare lo stesso testo a più testate senza adattamento, non conoscere il destinatario.

Come posso sapere se la mia proposta è efficace?

Puoi monitorare: quante risposte ricevi, in quanto tempo, quante si trasformano in collaborazioni, e che tipo di feedback ricevi. Tieni traccia dei risultati per migliorare nel tempo.


Il mio consiglio personale

Come ti dicevo all\’inizio, ogni proposta è un po\’ come la tua impronta digitale. Se usi l’IA con consapevolezza e metodo, potrai non soltanto superare il blocco iniziale, ma rendere ogni proposta più lucida, più efficace — e sempre, profondamente tua.

Su questo tema così importante e delicato per qualsiasi freelance che lavora con i contenuti, ho anche dedicato una puntata del mio podcast Potenza Artificiale. È dedicata in particolare a come farci supportare dall\’intelligenza artificiale in questo processo e la trovi qui:

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