Immagina di avere un assistente che ti aiuta a decifrare le emozioni dei tuoi lettori, generare idee brillanti e affinare ogni parola del tuo copy. Sì, puoi avere questo assistente anche se non hai budget da investire: si chiama intelligenza artificiale generativa. Se sei copywriter, sai già quanto sia cruciale scrivere per vendere, persuadere ed emozionare. Ma c’è una domanda che spesso ci dimentichiamo di porci: stiamo davvero parlando alle persone? O ci limitiamo a inseguire algoritmi e strategie di vendita? Ecco, intelligenza artificiale e copywriting possono andare d\’accordo, a patto che impari a usare tutti gli strumenti in moto responsabile: in questo modo ti supporteranno nell\’andare in profondità e nel capire i bisogni del tuo pubblico.

Ecco perché oggi voglio mostrarti come l\’IA generativa può essere una preziosa alleata, senza mai sostituire la tua voce perché la chiave è usarla con consapevolezza e rispetto per la tua creatività. I tool che troverai sono tutti testate da me, come sempre. E resta fino alla fine, perché condividerò con te una risorsa che potrai tenere sempre accanto nelle tue sperimentazioni, perché troverai i tool principali di questo articolo e anche un esempio di flusso di lavoro con l\’intelligenza artificiale.


Ciao! Sono Teresa, sono una giornalista professionista e supporto i freelance nei loro progetti editoriali e nell\’uso etico dell\’intelligenza artificiale generativa, attraverso consulenze, mentoring e corsi. Nell\’ottobre 2024 il mio podcast “Merce di Scambio“, una indagine giornalistica sulla compravendita di organi, ha vinto il premio Pod24 come miglior podcast indipendente di reportage e inchiesta del Sole 24Ore. Nel mio podcast Potenza Artificiale ti aiuto invece a portare l\’IA generativa nel tuo lavoro – responsabilmente.

Faccio parte del Constructive Network e di JournalismAI, rete di giornalisti che usano l\’IA in modo etico, sostenuto dalla London School of Economics. Qui scopri come possiamo lavorare insieme.

Cliccando QUI scarichi una risorsa con tante idee per usare l\’IA nel tuo lavoro ed entri in Connessioni con me, la mia newsletter.


Intelligenza artificiale e copywriting: gli strumenti che devi conoscere

Gli strumenti di IA generativa non fanno tutti la stessa cosa. O meglio, magari fanno le stesse cose, ma alcuni sono specializzati nella produzione di testi complessi, altri in grafici e tabelle, altri ancora nei copy e così via. Ecco perché è importante sapere quali tool fanno al caso tuo e in quali task possono supportarti.

Se usata con consapevolezza e un approccio strategico, può dare un bel boost alla tua creatività, e supportarti nel tuo flusso di lavoro. Ti aiuta, per esempio, a velocizzare le attività ripetitive, ti offre nuove prospettive, analizza dati e sentimenti dei tuoi lettori e migliora la qualità finale dei tuoi contenuti.

Mi raccomando, però: la chiave sta nel (tuo) mindset. Gli strumenti di IA non sono qui per sostituire il tuo lavoro di copy, ma per amplificare le tue capacità, le tue competenze e anche la tua creatività. E anche per ottimizzare le task più ripetitive, cosa che ti permetterà di risparmiare tempo da dedicare alle parti più strategiche e creative del tuo flusso di lavoro lavoro. E adesso, passiamo agli esempi concreti: quali tool usare e per quali attività.

Prima, però, ti segnalo che se preferisci ascoltarmi, ho trattato questo tema anche nella puntata 22 del mio podcast Potenza Artificiale. La trovi qui:

1. Twinw.rd

È uno strumento molto semplice, che ti aiuta ad analizzare le emozioni e i sentimenti che suscitano le parole e le frasi contenute in un testo. Per che cosa ti può servire? Per esempio per capire se il tuo copy suscita le reazioni e le emozioni che tu desideri innescare nelle persone che ti leggeranno o ascolteranno.

Ma attenzione: con uno strumento come questo otterrai un\’analisi delle emozioni, certo. Ma ricorda che questa analisi viene fatta da una macchina: non permettere che si sostituisca al al tuo giudizio. Usa sempre l\’empatia!

2. Answer the Public

Che cosa cercano le persone quando navigano online? E quali parole usano nei motori di ricerca? Ecco, Answer the Public è uno strumento prezioso perché ti aiuta a individuare gli intenta di ricerca degli utenti. Nella versione gratuita hai fino a 3 utilizzi giornalieri, ma se non ti serve spesso possono bastare.

Intelligenza artificiale e copywriting: i tool

3. Namelix

Hai bisogno di un nome per un prodotto o un servizio, ma non riesci a trovarne uno che ti convinca? Puoi farti dare una mano da Namelix, molto semplice e intuitivo. Gli bastano poche istruzioni per generare idee praticamente infinite, perché ogni volta che scrollerai nella pagina in cui ha elaborato per te i nomi, Namelix continua a generarne altri. Ideale quindi per il naming ma anche per il brainstorming.

4. GoDaddy

Funziona come Namelix, ma genera nomi per una nicchia precisa: quella dei domini web. Molto utile, quindi, se devi trovare il nome per un sito, tuo o di tuoi clienti.

5. Copy.Ai

Nato proprio pensando ai copywriter, questo strumento si è evoluto e oggi include molte funzionalità. Resta comunque piuttosto semplice da usare. Tra le cose che ti permette di fare, ti segnalo la possibilità di analizzare la tua brand voice (o dei tuoi clienti, ovviamente!): l\’analisi è generalmente molto accurata e ti aiuta a capire se i tuoi testi o i tuoi script sono allineati con il tono di voce che vuoi comunicare. In caso negativo, potrai generare delle varianti, chiedendo di adattarle al tono giusto.

6. Rivedi la tua to do list

Oltre a ripianificare quando necessario, abituati anche a monitorare i tuoi progressi. Puoi chiedere supporto a un tool come Claude, usando un prompt come:

Queste sono le attività che ho completato fino a ora. Mi restano altre due ore di lavoro: suggeriscimi a che cosa dedicarmi in via prioritaria, in modo da portare a termine più lavoro possibile. Considera però che sono alla fine della mia giornata e le mie energie non sono più fresche, quindi considera anche una pausa di 15 minuti e non scegliere task troppo impegnative.

7. e 8. ChatGPT e Claude

Probabilmente li conosci già e magari li usi, ma sai che puoi andare bene oltre il brainstorming o la scrittura assistita? Se il lavoro dei copywriter richiede anche una buona capacità di capire le persone a cui ci si rivolge, sapere come reagiscono ai nostri contenuti o a quelli dei competitor è fondamentale. E tool come ChatGPT e Claude possono supportarti anche in questo: cioè nell\’analizzare che cosa emerge che cosa traspare da ciò che gli utenti scrivono, per esempio, sotto a post sui social o nei commenti ad articoli.

Pensa che aiuto nell’alleggerire il tuo carico mentale e a quanto tempo potrai risparmiare, se farai analizzare centinaia di interventi, scritti, audio o video, dal tuo chatbot preferito. Ovvio che il meglio sarebbe avere un’analisi fatta da professionisti, ma se non hai il budget, l’IA può darti una grossa mano.

Come fare le to do list con l\'intelligenza artificiale
Teresa Potenza – Copyright @teresapotenza

9. e 10. Gemini e Copilot

Ottimi per il brainstorming e per un aiuto per testi brevi.

11. Writesonic

Questa è un\’altra piattaforma che, all\’inizio, è partita con poche e semplici funzioni, per poi espanderle notevolmente. Ti segnalo in particolare la sezione dedicata ai testi pubblicitari.

12. Quicktools

Poco noto forse, ma ottimo strumento soprattutto nell\’ottica di ottimizzazione dei tuoi testi per i social media, mantenendo lo stile e il tono di voce che hai scelto.

13. Ideogram

Uno dei miei tool preferiti per la generazione di immagini, lo uso da quando ha fatto il suo ingresso online. Oggi la versione gratuita permette di generare poche immagini al giorno, ma ne vale la pena.

I tuoi prossimi passi

Ora tocca a te: sperimenta! L\’IA può accelerare il tuo processo creativo e alleggerire il tuo carico mentale, ma non sostituirà mai la tua voce. Usala per migliorarti, non (solo) per risparmiare tempo. Ed ecco qui la risorsa che ti ho anticipato all\’inizio di questo articolo: SCARICALA QUI!

Hai già provato uno di questi strumenti? Qual è stata la tua esperienza? E se non li hai ancora usati, da quale inizierai?Scrivimi nei commenti o condividi questo articolo con i tuoi colleghi copywriter. Il confronto arricchisce e ci aiuta a migliorare insieme!

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