Quali tool di intelligenza artificiale generativa scegliere: gratuiti o a pagamento?

Teresa Potenza esperta IA

Devi scrivere un articolo o un post sui social? Hai bisogno di editare un audio o di creare un video? Aspetta: forse hai bisogno di realizzare decine di slide per una presentazione o magari di elaborare una musica di sottofondo per il tuo podcast. Bene, oggi ci sono strumenti che ti permette di fare non solo queste cose, ma molto, molto di più. Anzi, ci sono migliaia di tool che fanno la stessa. E allora, quali tool di intelligenza artificiale generativa scegliere? Soprattutto quando sei all’inizio e rischi di lasciarti prendere da un senso di sopraffazione, proprio perché non sai come muoverti.

Questa sensazione può crescere ancora di più nel momento in cui cominciamo a chiederci anche: “Mi basterà la versione a pagamento? O dovrei investire in una gratuita?”. Che tu sia giornalista, blogger, copywriter o qualunque altra sia la tua professione, la sostanza non cambia: se vuoi ottimizzare il tuo flusso di lavoro, aumentare la tu creatività e quindi e la qualità dei tuoi contenuti devi avere gli strumenti per districarti nell’universo delle IA generative.

In questo articolo esploriamo tutte queste domande e, alla fine, avrai una cassetta degli attrezzi da cui attingere per scegliere il tool più adatto alle tue esigenze.


Ciao! Sono Teresa, sono una giornalista e supporto i freelance nei loro progetti editoriali e nell’uso etico e utile dell’intelligenza artificiale generativa, attraverso consulenze, mentoring e corsi.

Faccio parte del Constructive Network e anche di JournalismAI, giornalisti che usano l’IA in modo etico, sostenuto dalla London School of Economics. Qui scopri come possiamo lavorare insieme.

Cliccando QUI scarichi una risorsa con tante idee per usare l’IA nel tuo lavoro ed entri in Connessioni con me, la mia newsletter mensile.


Che cosa sono i tool di intelligenza artificiale generativa?

L’intelligenza artificiale generativa è un ramo dell’IA che si concentra sulla creazione di nuovi contenuti, elaborati attraverso i miliardi di dati che ogni giorno riceve da noi utenti. Esistono molte tipologie di strumenti di IA generativa: qui sotto te ne elenco alcune.

  • Tool per la generazione di testo: creano per esempio articoli, post per i social media, email.
  • Tool per la generazione di immagini.
  • Tool per la generazione di audio: dalla creazione di musica agli effetti sonori, fino alle voci artificiali.
  • Tool per la generazione di video.

Leggi anche: Che cos’è l’intelligenza artificiale generativa?

Perché usare questi tool?

I vantaggi dell’usare l’IA sono tanti. Per me potrebbero essere il risparmio di tempo, per te l’aumento della creatività e così via. Il mio consiglio è quello di capire quale compito abbiamo necessità di delegare e perché, in modo che la nostra scelta sia guidata da bisogni reali. In questo modo, una volta che avremo scelto i nostri tool di riferimento, questi saranno davvero utili e funzionali al nostro lavoro o alla nostra vita personale.

E adesso entriamo nel merito della scelta e vediamo quali criteri dobbiamo considerare per individuare il tool più adatto a noi.

Quali tool di intelligenza artificiale generativa scegliere e come farlo

Che cosa uso per fare una tabella? E per un articolo? Sono alcune delle domande che mi sento fare quasi subito, quando inizio una formazione o una consulenza. Ma non esiste una domanda secca. Abbiamo visto l’enorme quantità di tool esistenti. Ecco, i criteri che devono guidarci nella scelta sono più d’uno: qui ti condivido i più importanti, quelli che secondo me costituiscono la base di ogni valutazione.

  • Facilità. È importante che tu scelga uno strumento intuitivo e semplice da usare, soprattutto se sei all’inizio della tua sperimentazione.
  • Etica e sicurezza: verifica se lo strumento che vorresti testate gestisce i tuoi dati personali in modo chiaro ed etico e se segue le normative sulla privacy.
  • E, naturalmente, il budget che hai a disposizione: e adesso entriamo proprio nel merito della questione economica.
Immagine generata con una intelligenza artificiale

Meglio i tool a pagamento o gratuiti?

Abbiamo visto come il budget sia uno degli elementi da considerare, quando ci chiediamo quali tool di intelligenza artificiale generativa scegliere. Ma c’è davvero una grossa differenza tra i tool a pagamento e quelli gratuiti? Anche qui la risposta è: dipende. Ecco allora una panoramica che ti aiuterà a valutare se scegliere strumenti gratuiti oppure a pagamento.

Tool gratuiti: i vantaggi

Il primo, evidente vantaggio è sicuramente il costo – cioè zero. I tool gratuiti sono quindi ideali per chi si avvicina per la prima volta all’intelligenza artificiale oppure ha alle spalle ancora poche sperimentazioni. E di sicuro sono la scelta più ovvia se non hai il budget da investire ogni mese.

Un altro vantaggio è quello di essere semplici e accessibili e, proprio per questo, intorno a molti tool gratuiti ruotano community che condividono risorse e soluzioni a problemi.

Tool gratuiti: gli svantaggi

Il grande limite delle versioni gratuite sta nelle limitazioni: le funzionalità, cioè le cose che puoi fare, sono poche e hai a disposizione un numero ridotto di messaggi con cui interagire con il tuo chatbot.

Un altro svantaggio sta nel supporto tecnico, che nei piani gratuiti può essere lento. Non sempre, però, e un esempio per tutti ce lo fornisce ChatGPT: nella versione PLUS, che costa circa 2o euro al mese, l’assistenza diretta è molto difficile da ottenere.

Copyright @teresapotenza

Tool a pagamento: i vantaggi

I piani a pagamento offrono sempre più funzionalità e versioni più sofisticate, oltre che una maggiore personalizzazione. Alcuni tool garantiscono anche una maggiore privacy e sicurezza. Un esempio? Ideogram, un tool di generazione immagini che mi piace molto anche nella versione gratuita, per la sua accuratezza. Con il piano gratuito di Ideogram, le immagini che realizzi sono a disposizione di tutta la community, mentre la versione a pagamento ti permette di mantenerle private.

Tool a pagamento: gli svantaggi

Se utilizzi un tool a pagamento è importante anche monitorare quanto ci stia supportando. A volte facciamo investimenti in un particolare momento del nostro business e, superata quella fase, non usiamo più gli strumenti a cui ci siamo abbonati. Ma l’investimento non ha senso se non si sfruttano tutte le funzionalità: facciamo quindi una revisione periodica dei tool che usiamo.

In questo modo eviteremo di cadere in un altro rischio: e cioè che il nostro investimento non sia sostenibile nel lungo termine, al contrario di quello che avevamo pensato all’inizio.


Tool gratuiti e a pagamento a confronto

In questa tabella trovi u. riassunto chiaro e semplice di tutti i pro e i contro che abbiamo analizzato finora.

CARATTERISTICATOOL GRATUITITOOL A PAGAMENTO
CostoNessunoVariabile (mensile/annuale)
FunzionalitàBaseAvanzate
Supporto tecnicoLimitato Prioritario quando previsto
AggiornamentiIrregolari o lentiRegolari e più veloci
Privacy e SicurezzaStandard o assenteMaggiori

Conviene comprare la versione a pagamento di ChatGPT?

ChatGPT è uno dei tool di intelligenza artificiale generativa più famosi oggi sul mercato. La versione a pagamento offre varie funzionalità in più rispetto alla versione gratuita. Ti faccio subito qualche esempio concreto: puoi generare testi più lunghi e i modelli di linguaggio a cui hai accesso sono più avanzati e quindi i contenuti elaborati sono più accurati e strutturati. E le nuove funzionalità vengono sempre rilasciate molto prima a chi ha un piano a pagamento.

Se quindi hai bisogno di usare ChatGPT spesso nel tuo lavoro e devi produrre complessi e diversi tipi di contenuto, la versione a pagamento di ChatGPT potrebbe essere un buon investimento. Se invece ti bastano funzionalità di base oppure se non la usi spesso, allora la versione gratuita sarà più che sufficiente.

E se vuoi trarre ispirazione su come usare l’IA nel tuo flusso di lavoro, ti consiglio di leggere l’articolo Come integrare l’intelligenza artificiale nel tuo flusso di lavoro“.

Tu usi solo versioni gratuite oppure hai qualche piano a pagamento? Fammi sapere nei commenti come ti trovi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.