Un modello per tutto: i tool di intelligenza artificiale per giornalisti.- e non solo! – sono migliaia. Conoscerli tutti non solo è impossibile, ma non è neppure utile. Perché ciò che conta è acquisire le competenze per dialogare con qualsiasi modello e trasformarlo in un reale supporto al nostro lavoro – non in un nostro sostituto. Ecco perché, quando faccio formazione o in consulenza, non amo dare liste infinite di strumenti (o di prompt!): dobbiamo acquisire un linguaggio e poi sperimentare.
Una cosa però è certa: l\’IA sta trasformando il giornalismo in modi che avremmo considerato impossibili fino a pochi anni fa. Dai tool di scrittura automatica alla verifica delle fonti, l\’IA offre nuove opportunità per migliorare la qualità e l\’efficienza della nostra professione. E come sempre accade in momenti storici simili, con queste innovazioni emergono anche nuove sfide, specialmente in termini di etica e di integrità professionale. Questo articolo nasce dal desiderio di fornire un supporto concreto ai giornalisti come me: ma anche se non ti occupi nello specifico di informazione, leggi fino in fondo perché sono sicura che gli strumenti di cui parleremo potranno supportare anche te.
E se stai muovendo oggi i primi passi in questo mondo, LEGGI ANCHE: “Che cos’è l’intelligenza artificiale generativa?” e “Cosa sono i prompt dell’IA generativa: una guida per te“.

Ciao! Sono Teresa, sono una giornalista professionista e supporto i freelance nei loro progetti editoriali e nell\’uso etico dell\’intelligenza artificiale generativa, attraverso consulenze, mentoring e corsi. Ho vissuto a Damasco prima e durante l\’inizio della guerra civile – che ho raccontato nel podcast “Ponti Invisibili“. Nell\’ottobre 2024 il mio podcast “Merce di Scambio“, una indagine giornalistica sulla compravendita di organi, ha vinto il premio Pod24 come miglior podcast indipendente di reportage e inchiesta del Sole 24Ore.
Faccio parte del Constructive Network e di JournalismAI, giornalisti che usano l\’IA in modo etico, sostenuto dalla London School of Economics.
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Perché se sei giornalista devi conoscere i tool di IA
Conoscere e saper utilizzare all\’occorrenza i tool di intelligenza artificiale per giornalisti non è più un\’opzione, ma una necessità per ogni giornalista, oggi. Questi strumenti non solo aiutano a risparmiare tempo, ma possono anche elevare la qualità del lavoro, migliorando l\’accuratezza delle informazioni e facilitando la creazione di contenuti. In questo articolo vedremo quindi:
- Le diverse categorie di tool per giornalisti
- Quante tipologie esistono
- Come usare i prompt
- Come migliorarli
- Strumenti e risorse per iniziare
Categorie di tool di intelligenza artificiale per giornalisti
Per iniziare. Vedremo tool per:
- la scrittura e la generazione dei contenuti
- la ricerca e l\’aggregazione di notizie
- la verifica delle fonti
- l\’analisi dei dati e delle visualizzazioni
- la traduzione
E per renderti più semplice la fruizione di questo articolo e facilitarti nella scelta degli strumenti più adatti alle tue esigenze, ho riassunto in questa tabella i principali tool di intelligenza artificiale, con le loro funzioni e i vantaggi di ciascuno. Poi continua con l\’articolo per scoprire nel dettaglio come ciascuno di questi strumenti può essere utilizzato nel tuo lavoro quotidiano.
| TOOL | FUNZIONE PRINCIPALE | ESEMPIO DI UTILIZZO | VANTAGGI |
| ChatGPT | Contenuti testuali e visivi | Scrittura | Aumento della produttività |
| Gemini | Contenuti testuali e visivi | Brainstorming | Superare il blocco creativo |
| Google News | Aggregatore | Ricerca | Monitoraggio news |
| Feedly | Aggregatore | Ricerca | Filtro di notizie |
| Dataminr | Monitoraggio di notizie | Ricerca | Aggiornamenti in tempo reale |
| Snopes | Verifica delle fonti | Verifica | Verifica di fatti |
| Datawrapper | Creazione di grafici e mappe interattive | Analisi e visualizzazione | Visualizzazioni rapide |
| DeepL | Traduzione automatica | Traduzione | Traduzioni accurate |
| Google Translate | Traduzione automatica | Traduzione | Supporto veloce |
| Monica | Assistente virtuale | RIcerca e traduzione | Supporto ampio e veloce |
Tool di intelligenza artificiale per giornalisti: la generazione di contenuti
ChatGPT
ChatGPT è ancora il tool più avanzato disponibile oggi. Ti permette di interagire su quasi ogni tipo di argomento e di generare idee, bozze di articoli, immagini e moltissimo altro a partire da un solo prompt.
- Esempio pratico: devi consegnare al più presto un articolo lungo e su un argomento complesso. Hai già raccolto tutto il materiale ma la tua deadline è tra poche ore: puoi chiedere a ChatGPT di elaborare per te una scaletta ben strutturata, che ti servirà per scrivere al volo il pezzo. In questo modo avrai risparmiato molto tempo e avrai consegnato puntuale!
- Un consiglio…professionale: le funzionalità e le tipologie di contenuti che puoi elaborare con ChatGPT sono davvero molte ed è importante che tu abbia un approccio critico nei confronti di qualsiasi testo, infografica o immagine elaborata.
LEGGI ANCHE: “Generare contenuti con l’IA: le sfide etiche” e “Gli stereotipi nell’intelligenza artificiale: rischi e soluzioni“.
Gemini
Ecco un altro strumento di generazione di idee e contenuti che può essere di grande supporto al lavoro giornalistico. Non possiede ancora tutte le funzionalità di ChatGPT, ma elabora risposte molto ben strutturate ed è in grado di generare tre contenuti con stile e caratteristiche diverse, a partire dallo stesso prompt.
Consiglio pratico: utilizza Gemini nel brainstorming, ti sorprenderà!

Tool per la ricerca e l\’aggregazione delle notizie
Google News o Feedly
Sono entrambi esempi di aggregatori di notizie che utilizzano l\’IA per filtrare e suggerire contenuti. Come possono esserti utili? Ti consentono di ricevere aggiornamenti costanti- gratuitamente – sugli ultimi sviluppi nel settori che stai seguendo.
- Esempio pratico: puoi utilizzarlo per monitorare un argomento su cui scriverai un articolo, così da ricevere gli ultimi aggiornamenti.
Dataminr
Si tratta di uno strumento di monitoraggio in tempo reale che utilizza l\’IA per rilevare eventi e notizie importanti, spesso prima che raggiungano i media mainstream. È però a pagamento, quindi devi valutare se fa proprio al caso tuo.
Tool per la verifica delle fonti
Qui va fatta una premessa: nessuno strumento digitale, neanche di IA, può sostituire (almeno allo stato attuale) il controllo umano. Ci sono però numerosi siti di fact checkers che effettuano controlli sulle notizie più diffuse o che prendono in carica le richieste dei giornalisti che hanno bisogno di effettuare una verifica particolarmente approfondita.
Un esempio su tutti è lo statunitense Snopes, che è stato il pioniere dei siti di fact checking ed è ancora oggi è un punto di riferimento per i giornalisti di tutto il mondo. Allenati però a utilizzare più siti quando cerchi la conferma o smentita di una notizia. sono strumenti ben noti per la verifica dei fatti, utilizzati da per controllare l\’accuratezza delle informazioni.
LEGGI ANCHE: “Fact-checking online: una guida in 15 siti” e “Fact checking con l’IA: la guida per giornalisti – e non solo“.
Tool per le infografiche
ChatGPT
Ebbene sì: uno dei tanti usi di questo modello è anche lo sviluppo di grafici e tabelle. Piuttosto basico per la verità, ma nella sua semplicità può essere un alleato prezioso.

Datawrapper
Ecco uno strumento semplice, meno conosciuto di tanti altri eppure efficiente e ottimo per creare grafici, mappe e altre visualizzazioni interattive. È ideale per arricchire i tuoi articoli.
- Applicazione pratica: puoi trasformare un dataset complesso in una visualizzazione chiara e comprensibile, oppure utilizzarlo all\’interno del testo. In questo modo renderai più dinamica e fruibile la tua narrazione.
Tool per la traduzione
DeepL o Google Translate
Google Translate è ormai storico, ma ci sono strumenti di traduzione automatica oggi più complessi e accurati. uno di questi è DeepL e che possono salvarti da molte ore di lavoro! che lavorano con fonti in lingue diverse.
- Consiglio pratico: ricorda di rivedere sempre le traduzioni, per esempio utilizzando almeno un altro traduttore automatico. Ne va del l\’accuratezza delle tue informazioni.
Gli assistenti virtuali tra i tool di intelligenza artificiale per giornalisti
Proprio così: gli assistenti virtuali sono degli alleati preziosi al nostro lavoro. Quante volte stai leggendo un articolo in una lingua che non è la tua ma che conosci molto bene, però ti viene un dubbio sul significato di una frase? Bene, pensa a quanta comodità poterla tradurre in modo rapido, semplicemente selezionandola. Questa è una delle molte cose puoi fare con questo tipo di tool di intelligenza artificiale per giornalisti – e non solo!
- Un esempio? Monica: usalo anche per fare ricerche rapide, senza bisogno di passare da una finestra all\’altra del tuo desktop.
Considerazioni etiche
Usare l\’intelligenza artificiale nella professione giornalistica comporta anche notevoli responsabilità. Ogni singolo strumento, se utilizzato senza criterio o in modo superficiale, può contribuire a diffondere bias e disinformazione e noi, a nostra volta, rischiamo di trasformarci in un mezzo di trasmissione di notizie fuorvianti e potenzialmente pericolose. È quindi fondamentale adottare un approccio etico e critico nei confronti di questi tool.
Linee guida per un uso etico dei tool di intelligenza artificiale per giornalisti
- Verifica accurata delle fonti: rivedi e verifica sempre tutti i contenuti e le informazioni trovate.
- Consapevolezza dei bias: sii consapevole degli stereotipi e dei pregiudizi intrinseci nei modelli di IA, sia nei contenuti testuali che visivi e adotta misure per prevenirli o contrastarli.
- Trasparenza: comunica al tuo pubblico o alle testate e aziende con cui collabori come utilizzi gli strumenti di IA nei tuoi processi editoriali.
L\’intelligenza artificiale, insomma, offre a ognuno di noi strumenti potenti a supporto del nostro lavoro. Sta a noi decidere se utilizzarli per migliorarlo e implementarlo: se sceglieremo questa strada, ne beneficerà anche il rapporto tra noi e il nostro pubblico, che saprà di potersi fidare di noi.
Tu hai integrato l\’IA nel tuo lavoro? Come ti trovi?